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PRSR - Misura 1.a Investimenti nelle aziende agricole
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Dove si applica
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Tutto il territorio della Regione Emilia Romagna
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| Chi finanzia
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Persone fisiche e giuridiche titolari di imprese agricole, regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A., sezione imprese agricole, che rispondano ai requisiti di ammissibilità indicati nel Piano Operativo Regionale per la Misura 1.a (Delibera Giunta Regionale n.1914 - BUR n. 176 del
28/11/2000):
- Requisiti di ammissibilità del conduttore: avere una sufficiente capacità professionale, non avere una età superiore a 60 anni e non essere titolare di pensione di anzianità;
- Requisiti dell'impresa agricola: oltre alla regolare iscrizione ai registri C.C.I.A.A., non disporre di reddito extra-agricolo per ULU (unità di lavoro uomo) superiore al reddito di
riferimento;
- Requisiti legati alle attività dell'azienda agricola: possedere una sufficiente redditività, richiedere un sufficiente volume di lavoro e rispettare le normative ambientali vigenti.
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Che cosa finanzia
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Tutti gli interventi realizzati all'interno di aziende agricole rivolte all'ammodernamento, ampliamento, innovazione ecc.
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Quali spese sono ammissibili
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Spese per:
- Costruzione e ristrutturazione degli immobili al servizio
dell'azienda;
- Riconversione colturale e varietale per l'adeguamento alle esigenze di mercato; diversificazione
produttiva;
- Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, compresi i programmi
informatici;
- Investimenti per la protezione dell'ambiente e/o per il miglioramento degli
allevamenti;
- Investimenti in strutture e attrezzature per la lavorazione e trasformazione dei prodotti
aziendali;
- Spese tecniche e di consulenza nella misura max del 10% dell'investimento.
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Quali spese non sono ammissibili
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Sono escluse spese per l'acquisto di terreni, fabbricati e la costruzione di nuove abitazioni; l'acquisto di bestiame; gli interventi di sola sostituzione; gli investimenti destinati ad adeguare l'azienda a normative in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali, i cui termini di adeguamento siano scaduti; gli interventi relativi al settore dell'acquacoltura; gli interventi riferiti all'agriturismo; le manutenzioni ordinarie di immobili aziendali inclusi quelli destinati ad uso abitativo; le manutenzioni straordinarie di immobili ad uso abitativo; gli acquisti di dotazioni usate; le spese sostenute prima della data di presentazione della domanda di aiuto; gli investimenti finanziati da altri interventi pubblici.
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Qual è il contributo
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In conto capitale in misura variabile dal 30% al 50% della spesa, a seconda delle caratteristiche del beneficiario (giovane al I insediamento o no) e all'ubicazione dell'azienda (Zone svantaggiate, cfr. Elenco zone svantaggiate di cui alla Direttiva 75/273/CEE), fino ad un contributo massimo di 500.000 EURO per le aziende singole e 1.500.000 EURO per le aziende associate o cooperative, nell'arco di 3 anni.
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Scadenza
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Annualità 2004: scaduta il 28 febbraio 2003
Annualità 2005: 01 marzo 2004
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Soggetto Responsabile
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Regione Emilia-Romagna, Direzione Generale Agricoltura, Servizio Aiuti alle Imprese, Viale Silvani 6, 40122 Bologna. (tel.
051/284570).Sito web: Regione
Emilia-Romagna/Sezione Agricoltura
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Soggetto Referente
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Le domande di contributo vanno inoltrate al Servizio Agricoltura della Provincia competente.
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