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Premessa
Il progetto, realizzato
da ECIPAR Ferrara, in stretta collaborazione con l'Agenzia di Sviluppo DELTA
2000, consiste nella sperimentazione di un progetto pilota, articolato
in una serie di azioni formative, di preparazione, orientamento e
progettazione multidisciplinare, basato sul modello delle work
esperiences.
Il contesto
L'idea progettuale nasce dalla
necessità di formare nuove figure
professionali in grado di collaborare e contribuire ai progetti di
sviluppo integrato avviati dalle istituzioni e dagli attori locali,
rispetto alle tematiche legate all'ambiente, alla qualificazione
turistica ed alla integrazione con il settore agricolo.
Alla luce della
programmazione territoriale impostata su scala provinciale, in gran
parte incentivata dagli strumenti comunitari e regionali di
programmazione concertata (DocUP Obiettivo 2 2000-2006, PRSR, LEADER+,
ecc…), si rende fondamentale, da un lato l'ottimizzazione delle
risorse, nell'ottica di una gestione integrata e complementare,
dall'altro la disponibilità di professionisti e progettisti esperti di
varie discipline, che diano un supporto concreto e propositivo
all'impulso di sviluppo economico locale. Infatti, sul versante
istituzionale, gli enti preposti alla programmazione hanno fatta
propria una visione integrata del territorio, si dimostrano sensibili
agli aspetti ambientali, quali elementi cruciali per lo sviluppo
dell'area, e sono "pronti" a progettare in modo sistemico, mediante un
approccio integrato, multidisciplinare e condiviso. A fronte di ciò,
tuttavia si lamenta a volte la mancanza di figure professionali tali
da affrontare un approccio metodologico di sistema e in grado di
"pensare" e progettare in modo interdisciplinare ed integrato.
Gli obiettivi
Qualificare e preparare figure professionali, già in
possesso di una formazione universitaria, diventa un fattore
indispensabile per creare nuove opportunità di lavoro e per dotare il
territorio di nuove professionalità competenti e capaci di progettare
tenendo presenti gli orientamenti comunitari e integrando settori e
risorse.
Il progetto, dunque, intende realizzare un sistema integrato di azioni
di formazione, orientamento, progettazione multidisciplinare mediante
le work experiences, per incrementare l'occupazione dei giovani
laureandi e laureati della provincia di Ferrara, incentivando un reale
avvicinamento dei destinatari alle esigenze poste dall'offerta
(aziende ed enti pubblici territoriali) ed allo stesso tempo
identificando nuove "occasioni" professionali.
Obiettivi specifici:
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Sviluppare e qualificare
le competenze e le professionalità in materia di programmazione
del territorio e di promozione dello sviluppo locale. |
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Trasferire strumenti e
tecniche inerenti al lavoro di gruppo multidisciplinare. |
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Promuovere percorsi
professionali volti alla creazione di impresa e di lavoro autonomo
libero professionale (nuove professionalità). |
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Aumentare la conoscenza
e la consapevolezza dei giovani rispetto alle potenzialità ed alla
risorse del loro territorio, stimolando la loro propensione verso
nuove forme di lavoro creative ed ad alto indice motivazionale. |
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Infondere l'acquisizione
di metodologie e conoscenze variegate, dalle tecniche di
progettazione integrata, alle modalità di interlocuzione con le
istituzioni, alla sperimentazione di tematiche innovative. |
I destinatari
Il percorso formativo a partecipazione aperta si rivolge a
studenti,
laureati o diplomati dell'Università degli Studi di Ferrara o
residenti nella provincia di Ferrara sebbene provenienti da
altre sedi universitarie. Si stima il coinvolgimento complessivo di
circa 100 giovani. In caso di numerose adesioni e dovendo applicare un
ulteriore criterio di selezione, sarà data priorità a giovani che
abbiano già concluso il percorso universitario ed abbiano approfondito
tematiche in materia di sviluppo locale.
La metodologia
Dovendo sperimentare e diffondere metodi e conoscenze legate alla
programmazione e gestione integrata di un territorio o di un prodotto,
si è ritenuto opportuno optare per un approccio metodologico
"condiviso", che si sviluppa attraverso il confronto e la
collaborazione attiva dei soggetti operanti sul territorio.
Pertanto sono state create partnership con aziende, Università e
istituzioni preposte allo sviluppo di progetti ed interventi
strettamente connessi con le tre tematiche scelte, ed è prevista la
costituzione di un comitato di indirizzo, formato proprio da
rappresentanti istituzionali ed aziendali, chiamato a definire,
insieme ad Ecipar e DELTA 2000 le linee strategiche di attuazione
delle fasi progettuali.
Il
percorso formativo si concentra
attorno a tre tematiche principali, che rappresentano il
principale oggetto della programmazione territoriale e che saranno
sviluppate in diretta sinergia proprio con le istituzioni e le imprese
coinvolte o preposte a gestire i progetti integrati per la prossima
fase di programmazione:
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Creazione di un sistema
di offerta locale turistico-ambientale; |
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Integrazione tra le
risorse naturalistiche, turistiche ed agroalimentari; |
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Identificazione e
applicazione di sistemi di certificazione ambientale delle aree
protette del Parco del Delta del Po |
Le fasi del progetto
Le azioni integrate trovano sviluppo in cinque distinte fasi.
FASE 1 - Avvio e preparazione
Si tratta di una fase trasversale, che prevede attività da realizzare
all'inizio, per avviare operativamente il progetto, ed in itinere, per
monitorare l'attuazione e lo stato di avanzamento. Nello specifico
sarà costituito uno Steering Committee (SC), o comitato di indirizzo,
formato oltre che da un direttore ed un coordinatore del progetto, dai
rappresentanti degli enti e delle aziende coinvolte. Il comitato si
occuperà delle definizione del programma analitico di attività, avrà
la sovrintendenza complessiva del progetto nelle sue diverse fasi di
attuazione, al fine di valutare l'impatto ed i risultati. Lo SC sarà
convocato periodicamente e sarà chiamato ad esprimersi in merito alla
realizzazione del progetto.
FASE 2 - Seminari
di orientamento e informazione
La fase prevede la realizzazione di n. 6 incontri seminariali, volti a
diffondere le conoscenze di base e più generali relative ai temi dello
sviluppo locale, della programmazione e degli strumenti finanziari più
idonei.
Gli incontri si svolgeranno ciascuno nell'arco di una giornata, per n.
8 ore ed un totale complessivo di 48 ore.
FASE 3 - I laboratori del sapere
Si tratta di un insieme di 3 cicli seminariali, direttamente
consequenziali rispetto a quelli della fase 2, che hanno lo scopo di
approfondire alcune tematiche, che saranno l'oggetto delle work
experiences vere e proprie, ovvero dei laboratori progettuali previsti
dalla successiva fase 4.
Ciascun laboratorio prevede n. 5 incontri della durata di 7 ore
ciascuno, per un totale di n. 35 ore a laboratorio. Dato il carattere di multidisciplinarietà che contraddistingue l'approccio progettuale, si
intende predisporre il calendario dei seminari in modo che gli
incontri di ogni laboratorio non si svolgano in contemporanea, ma
possano essere frequentati in egual misura dagli interessati.
I tre cicli seminariali prevedono il coinvolgimento di esperti dei
vari settori ed il contributo diretto degli operatori appartenenti
alle istituzioni ed alle aziende partner del progetto.
FASE 4 - I
laboratori progettuali: le work experiences
Al termine della fase 3 saranno organizzati 3 gruppi di lavoro
interdisciplinari, chiamati laboratori progettuali, aventi lo scopo di
sviluppare idee progettuali nell'ambito delle tematiche scelte. I temi
prioritari e specifici saranno identificati sulla base degli
orientamenti programmatici della provincia di Ferrara e del Consorzio
del Parco Regionale del Delta del Po e strutturati in modo analitico
secondo gli indirizzi proposti dallo Steering Committee.
Ogni gruppo di lavoro, assistito da un coordinatore e da esperti del
settore, avrà il compito di definire ipotesi progettuali e di redigere
un piano di sviluppo relativo alla tematica individuata.
I gruppi di lavoro dovranno "imparare a progettare", in pratica
elaborare un vero e proprio progetto di sviluppo, attraverso un metodo
preciso:
- inquadramento del problema e della situazione: swot analysis;
- ricerca e analisi di casi di buone prassi a livello europeo o
nazionale;
- definizione di obiettivi e strategia;
- definizione delle azioni/attività;
- redazione del piano finanziario;
- individuazione delle linee di finanziamento;
- eventuale sviluppo del progetto e scambi di esperienze con territori
europei simili (costruzione del Partenariato).
FASE 5 - Divulgazione dei risultati
Al termine delle attività, sarà dato ampio spazio alla diffusione
dell'iniziativa e dei risultati ottenuti, allo scopo di trasferire ad
un numero più ampio di giovani l'esperienza realizzata. Le azioni
divulgative hanno il duplice scopo di trasferire conoscenza ai giovani
del territorio e di informare le imprese e le istituzioni circa
l'esistenza di nuove figure professionali, preparate per svolgere
specifiche attività di progettazione.
Le principali azioni divulgative, che saranno definite nel dettaglio
dallo Steering Committee, comprendono:
- Seminario conclusivo di presentazione e discussione dei risultati.
- Realizzazione di materiale di sintesi: il cd-rom "Progettare il
Delta"
- Comunicati stampa. |