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Con l’azione 1.2.5 si
intendono sperimentare, in collaborazione con il Consorzio del Parco Regionale
del Delta del Po, nuove formule per progettare il Delta in termini di aumento
di areale del patrimonio naturalistico, di aumento della biodiversità, di
interventi di ripristino di biotopi, di fruibilità responsabile e
compatibile, di visibilità e di immagine.
Nel corso del 2002 è stato
avviato il processo partecipativo della comunità locale alla progettazione e
pianificazione del territorio del Delta, attraverso incontri e sopralluoghi
nel territorio della Provincia di Ravenna e di Ferrara - area LEADER+, al
fine di procedere alla rilevazione della progettualità esistente ed avviare
le azioni propedeutiche all’attuazione dell’Azione 1.2.5 del Piano di
Azione Locale del Delta emiliano-romagnolo.
Sono stati effettuati
incontri e sopralluoghi nei 19 comuni dell’area Leader+: Russi,
Bagnacavallo, Ravenna, Alfonsine, Conselice, Cervia, Argenta, Portomaggiore,
Comacchio, Mesola, Goro, Massafiscaglia, Migliaro, Berra, Jolanda di Savoia,
Codigoro, Ostellato, Migliarino e Lagosanto.
In particolare, lo scopo era
quello di verificare il livello di progettazione delle proposte segnalate
durante la fase di consultazione, le priorità date dalle Amministrazioni
comunali, ed eventuali variazioni rispetto alla precedente fase di
consultazione e/o nuovi progetti da candidare a valere sul PAL LEADER+ di
DELTA 2000.
A seguito dei sopralluoghi è
stato realizzato un report di sintesi contenente le schede con le
informazioni rilevate per ciascun comune ed inoltre si è cercato di
sintetizzare le idee progetto segnalate in termini di:
-
tipo di intervento:
percorsi eco-turistici, segnaletica, interventi ambientali di carattere
naturalistico (ripristino, ampliamento zone umide, ecc.),
-
livello di estensione
territoriale: progetti che coinvolgono più comuni, progetti
interprovinciali, progetti che ricadono nell’area del Parco del Delta o
in zone ZPS o SIC,
-
ecosostenibilità dell’intervento:
scarso o nullo impatto ambientale,
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cantierabilità:
livello di progettazione esistente, presenza o meno di vincoli, impegno
della eventuale quota di cofinanziamento a bilancio, ecc.,
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comuni coinvolti:
vengono indicati i comuni interessati dal progetto.
Le linee di indirizzo
prioritarie sono state presentate al CCI durante la riunione del 10.12.02, il
quale ha condiviso in linea generale le direttrici territoriali sulle quali
sviluppare il progetto integrato a livello territoriale rimandando alla
stesura e sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con il Parco del Delta
del Po per la definizione del programma degli interventi e delle relative
modalità di attuazione.
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