5-8 ottobre 2026. Tre giorni nella regione spagnola della 🇪🇸 Castilla y Leon, per il GAL DELTA 2000 che, grazie al progetto di cooperazione transnazionale Leader “CULTURAL IDENTITY”, ha partecipato al kick off meeting che ha riunito i partner europei coinvolti nell’iniziativa. 🤝 Il progetto vede la partecipazione di 10 GAL provenienti da Italia, Romania, Bulgaria e Portogallo: GAL Metropoli Est (Sicilia – Italia); GAL Elimos (Sicilia – Italia); GAL Valli Marecchia e Conca (Emilia-Romagna – Italia); GAL Lider Cluj e GAL Razim (Romania); GAL Razlog (Bulgaria); GAL Castelos do Côa e GAL Beira Douro (Portogallo) ed è coordinato dal Gal Valle Umbra e Sibillini.
📍 Lo study visit ha rappresentato un’importante occasione per conoscere da vicino una delle esperienze più innovative a livello europeo nel campo della valorizzazione culturale delle aree rurali: la “Red de Museos Vivos – Living Museums”, una rete nata da un progetto di cooperazione in Castilla y Leon e successivamente estesa ad altre regioni della Spagna, diventando un modello di riferimento per il turismo culturale nelle aree rurali. 🌐 Tramite l’utilizzo delle tecnologie digitali, la rete permette di mantenere aperti e visitabili 24 ore su 24 piccoli musei locali e centri culturali in modalita self-service, rendendo accessibile il patrimonio culturale anche nei territori più periferici e con una ridotta disponibilità di personale dedicato alla gestione al fine di promuovere e valorizzare il patrimonio etnografico, culturale e naturale della cosiddetta “Spagna svuotata”.
🏛️ Nel corso degli incontri, i partner hanno potuto conoscere e sperimentare direttamente alcuni dei più significativi esempi della rete dei Living Museums:
• Centro Archeologico di Medinaceli
• Torreon di Noviercas
• Museo Gustavo Adolfo Becquer di Noviercas
• Museo Etnografico di San Andres de Soria
• Museo del Burro di Molinos de Razon
• Centro Culturale della Villa Romana di Los Quintanares a Rioseco de Soria
🎯 Con “CULTURAL IDENTITY”, il GAL DELTA 2000 avrà l’opportunità di sperimentare e adattare queste buone pratiche nel territorio del Delta del Po, anche in collaborazione con esperienze innovative che si stanno affermando in Italia, come la rete Cultura A Porte Aperte (https://culturaaporteaperte.it/).
Immaginare piccoli musei, ecomusei, centri di interpretazione del territorio, luoghi della bonifica, della memoria storica, dell’archeologia e delle tradizioni locali accessibili durante tutto l’anno attraverso strumenti digitali innovativi non e più soltanto una visione, ma una prospettiva concreta per valorizzare e rendere sempre piu fruibile il patrimonio culturale del nostro territorio!
🫶 Un sentito ringraziamento ai GAL della Castilla y Leon per la straordinaria accoglienza, l’ospitalità e l’organizzazione di un percorso che ha dimostrato come la cooperazione e lo scambio di esperienze possano tradursi in strumenti concreti e innovativi per lo sviluppo delle comunità rurali.
⭐ Scopri di più sul progetto “CULTURAL IDENTITY” – Cooperazione Leader GAL transnazionale: https://valleumbraesibillini.com/culturalidentuty/















