Realizzazione Percorso Ciclopedonale del Savio

REALIZZAZIONE PERCORSO CICLOPEDONALE DEL SAVIO

Beneficiario: Comune di Cervia (RA)
Località: Comune di Cervia (RA)
Azione: SRG 06 GAL_DE_SRD07_4_B Infrastrutture Turistiche – “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali”

Il Progetto

L’intervento riguarda la realizzazione di un percorso ciclabile sulla sommità arginale destra del fiume Savio, che si inserisce nel più ampio progetto del percorso cicloturistico lungo il fiume Savio, da Cesena fino alla foce.
Nello specifico, l’intervento riguarda il prolungamento del percorso cicloturistico a valle della località di Castiglione di Cervia, a partire dal Bosco del Duca D’Altemps e procedendo verso mare per circa 1.400 m, fino alla strada via Ragazzena alla Villa.
Si tratta della realizzazione di uno stralcio funzionale che contribuisce all’implementazione della ER 31 – BI5 Ciclovia Romea Tiberina, come previsto all’interno del Masterplan dell’Intermodalità 2 dell’area Leader (criterio P 1.2). La ER 31 corre sull’argine destro del fiume Savio, ed è interamente realizzata, a partire da Castiglione di Cervia fino a Cesena. È previsto il completamento del tratto mancante tra il Canale del Duca in comune di Cervia e la foce in comune di Ravenna, rimanendo in destra idraulica. Con il progetto si intende aggiungere un tassello al completamento di tale progetto, nonché del piano dell’Intermodalità dell’area Leader, e contribuire all’implementazione della rete dei percorsi intermodali ed eco-turistici di valenza sovraregionale. Infatti la ER 31 è riconosciuta anche quale BI5 Ciclovia Romea Tiberina, il cui percorso si sviluppa per 800 km dal Tarvisio a Roma, passando per il fiume Savio, attraversando in tutto 6 regioni italiane.

Il Valore aggiunto

L’intervento si muove nella direzione di mettere in valore la grande ricchezza sociale, ambientale, ed economica di Cervia – località fortemente identitaria, espressione di tre anime paesaggistiche ed economiche ben evidenti: il mare, il sale, la terra, che caratterizzano il paesaggio attraverso elementi storico-culturali delle civiltà dei pescatori e dei salinari sulla costa e degli agricoltori nell’entroterra, secondo un rapporto di mutua trasformazione con il territorio, dato dagli stili di vita che vi si sono succeduti nel tempo – affinché nel territorio si concretizzi un sistema integrato di mobilità intermodale diffuso, connesso al sistema nazionale a partire dagli itinerari ciclabili di interesse strategico (regionale/nazionale), quale la ER 31 – BI 5.
L’intervento è coerente con gli obiettivi della SSL 2023-2027 in quanto concorre al raggiungimento dell’obiettivo della messa in rete del patrimonio ambientale, storico-culturale, e del patrimonio produttivo delle PMI che operano nel settore agricolo, commerciale e turistico. Infatti, il completamento e l’implementazione dei percorsi ciclabili previsti nel masterplan dell’intermodalità 2 (seppur per stralci funzionali), contribuisce all’organizzazione del sistema turistico di destinazione, aumentando l’attrattività del territorio, in un’ottica di sistema e sostenibilità, e quindi anche le opportunità di sviluppo economico delle zone più interne attraversate da tali percorsi, in qualche modo considerate più marginali, ma non per questo di minor fascino ed espressività dell’identità locale.

La Trasferibilità

Il progetto contribuisce all’obiettivo generale della SSL 2023-2027 in quanto concorre a far diventare l’area Leader una destinazione “che gestisce il patrimonio (ambientale, storico-culturale, produttivo) in modo intelligente, che mira a diventare economicamente sostenibile, attenta alla qualità della vita e ai bisogni dei propri cittadini. Una destinazione attrattiva, uno spazio territoriale che sa stare al passo con le innovazioni, sostenibile e accessibile a tutti”.
L’intervento proposto agisce altresì sull’aspetto sociale di aumento della consapevolezza da parte della popolazione locale, del valore del territorio in cui vive, dell’importanza di adottare comportamenti responsabili e sostenibili, delle opportunità di impresa e di lavoro che si possono sviluppare. Infatti, il percorso, oltre a mettere in rete emergenze culturali e naturalistiche, fungerà anche da nuova via di comunicazione sostenibile per i residenti a valle di Castiglione di Cervia, che darà loro la possibilità di raggiungere luoghi di aggregazione, quali i centri sportivi di Castiglione, il Parco del Duca d’Altemps, il parco fluviale di Cannuzzo ed i luoghi di valenza storica menzionati. Il tutto all’interno di una dimensione sovraregionale data dal percorso BI5 che vi si sovrappone.
Quanto al settore turistico invece, sarà possibile strutturare nuovi prodotti e itinerari turistici sfruttando in maniera più integrata gli asset territoriali, per offrire nuove proposte di fruizione che vertono sull’autenticità dei luoghi, sulle storie meno note, cercando altresì di sviluppare maggiormente il racconto della “terra” nell’ambito dell’Ecomuseo del Sale del Mare e della Terra con l’aiuto delle persone che lo animano. Tra i vantaggi del turismo sulle due ruote ci sarà la destagionalizzazione, grazie alla creazione di  offerte qualitative e competitive lungo tutto il corso dell’anno e la delocalizzazione, in quanto l’ampliamento delle piste ciclabili consentirà la distribuzione dei flussi turistici su tutte le aree della Riserva di Biosfera e Delta del Po.

Gli interventi da realizzare

Il progetto prevede l’implementazione verso mare della ciclabile del Savio posta sulla sommità arginale in destra idraulica, per una lunghezza di 1.400 ml, andando ad ampliare le opportunità di fruizione della ciclabile già esistente, nonché rafforzando la messa in rete dei circuiti tematici, delle emergenze rurali architettoniche e naturalistiche presenti nell’area.
Il tratto di progetto parte in collegamento con il Bosco del Duca D’Altemps e di sviluppa procedendo verso valle fino alla strada via Ragazzena alla Villa.
Si tratta di percorso cicloturistico che deve consentire la fruizione non solo alle mountain bike ma anche alle normali biciclette escludendo le bici da corsa.
Si è perciò deciso di utilizzare un fondo che tende a rispecchiare le strade bianche di campagna, ma ben livellato e sagomato per evitare ristagni d’acqua ed avvallamenti.

Segnaletica stradale e informativa:
Il sistema di segnaletica dovrà essere identico a quello in uso sui tratti del percorso del fiume Savio già completati, e rispondente alle prescrizioni del bando di finanziamento.

Informazioni

Ambito tematico di riferimento: Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali
Obiettivo Specifico: OS.8 Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile

Il finanziamento

Importo del Progetto: € 178.235,00
Sostegno 100%
Contributo concesso: € 178.235,00
Contributo liquidato:

 

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