Ciclovia dei due fiumi: Attraverso le Delizie tra il Po grande e il Po di Volano

Copparo (FE) Ciclovia dei due fiumi

L’intervento prevede la realizzazione di un progetto di immagine coordinata e relativa segnaletica che possa promuovere e unificare diversi tratti di piste ciclabili già esistenti tutti afferenti al tracciato della ER 25 che attraversa da nord-ovest a sud-est il Comune di Copparo proseguendo nel comune di Riva del Po fino alla direttrice Eurovelo 8 e l’esecuzione di interventi puntuali di allestimento nelle aree nodali, notevoli e di interesse culturale, paesaggistico e strategico individuate all’interno del percorso.

Il percorso collega tra loro un insieme di punti di interesse a vocazione turistico culturale localizzati nel Comune di Copparo (FE) che vanno letti in chiave sistemica come facenti parte di un unico bene da promuovere e valorizzare. In particolare: Pieve di San Venanzio; Area attrezzata Pontino Tagliapietra; Villa Bighi; Museo La Tratta; Centro storico di Copparo; area attracco fluviale Villa Mensa.

Beneficiario
Comune di Copparo (FE)
Località
Comune di Copparo (FE)
Azione
SRG 06 GAL_DE_SRD07_4_B – Infrastrutture Turistiche
Ambito tematico
Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali
Obiettivo Specifico
OS8 – Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, compresa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile
OS2 – Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività delle aziende agricole, sia a breve che a lungo termine, compresa una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione
Importo del Progetto
€ 226.527,20
Sostegno
100%
Contributo concesso
€ 226.527,20
Contributo liquidato

Il Valore Aggiunto

Il progetto genera un valore aggiunto significativo per il territorio del Comune di Copparo e per l’area Leader di competenza del GAL DELTA 2000, contribuendo alla costruzione di un sistema cicloturistico coerente, attrattivo e sostenibile. I principali elementi di valore aggiunto sono:

Unificazione del sistema territoriale: Il percorso collega beni culturali, nodi intermodali e attracchi fluviali, creando una dorsale cicloturistica unica.
Incremento della sicurezza: L’installazione dell’impianto semaforico all’incrocio Via Po – Via Naviglio e il completamento del tracciato presso il Museo La Tratta migliorano la sicurezza dei cicloturisti.
Valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico: Il percorso connette emergenze di rilievo quali Pieve romanica, Villa Bighi, Museo La Tratta, Villa Mensa e il centro storico di Copparo.
Potenziamento dell’offerta turistica: L’inserimento di punti di sosta attrezzati, pannelli informativi e del nuovo Bicigrill al Pontino Tagliapietra arricchisce l’esperienza del visitatore.
Ricadute economiche locali: Il percorso attraversa aree con presenza di attività commerciali che potranno beneficiare dell’aumento dei flussi cicloturistici.

In sintesi, il progetto contribuisce alla valorizzazione integrata di mobilità dolce, patrimonio culturale, sicurezza, servizi e identità locale, generando benefici duraturi per residenti, visitatori e attività economiche.

La Trasferibilità

Il progetto presenta un’elevata trasferibilità verso altri contesti rurali del territorio GAL DELTA 2000, grazie alla natura modulare degli interventi e alla possibilità di replicare il modello in comuni caratterizzati da reti ciclabili frammentate o da emergenze culturali diffuse. Gli elementi maggiormente trasferibili sono:

Integrazione di tratti ciclabili esistenti: L’unificazione di segmenti già presenti lungo la ER25, attraverso interventi puntuali di continuità, sicurezza e segnaletica, costituisce una buona pratica applicabile ad altri comuni con reti disgiunte.
Immagine coordinata e segnaletica diffusa: L’adozione di una grafica unitaria e di segnaletica verticale dedicata consente di trasformare percorsi eterogenei in un sistema riconoscibile e coerente.
Punti di sosta standardizzati: Le aree attrezzate (panchine, portabici, pannelli informativi) sono progettate con materiali certificati e tecniche a basso impatto, facilmente replicabili in altri nodi territoriali.
Valorizzazione integrata di beni culturali e paesaggistici: Il modello di connessione tra emergenze storico‑culturali (Pieve di San Venanzio, Villa Bighi, Museo La Tratta, Villa Mensa) e mobilità dolce è trasferibile a territori con analoghe risorse.

Gli Interventi da Realizzare

Pieve di San Venanzio: Realizzazione di un punto di sosta e informativo in nuova sede in misto granulometrico stabilizzato in prossimità alla Pieve, in corrispondenza della fontanella esistente, e contestuale installazione di arredi (1 panchina e 1 portabici) e pannello informativo in acciaio zincato. Inserimento di segnaletica verticale di segnalazione del percorso.

Area attrezzata Pontino Tagliapietra: Realizzazione di nuova struttura coperta ricettiva e informativa lungo il percorso ciclabile a completamento dell’offerta esistente sull’area (struttura portante in acciaio e legno, copertura in pannelli rivestiti in lamiera preverniciata di alluminio e parziale tamponamento in lastre in cemento fibrorinforzato per sistemi a secco, resistenti ad acqua, poi rivestite esternamente in lamiera metallica preverniciata e internamente in legno). Installazione di 2 portabici in acciaio zincato e inserimento di segnaletica verticale di segnalazione del percorso.

Incrocio Via Po – Via Naviglio: Inserimento di impianto semaforo completo (4 semafori carrabili e 2 ciclabili), di segnaletica stradale verticale e orizzontale per la realizzazione di attraversamenti a raso protetti. Inserimento di segnaletica verticale di segnalazione del percorso.

Museo La Tratta – Parco Via Goito: Completamento, in misto granulometrico stabilizzato, del tracciamento del percorso ciclabile esistente che risulta interrotto per un tratto di circa 30m e formazione di isola distributiva. Realizzazione di un punto informativo e di sosta in nuova sede ancora in misto granulometrico stabilizzato in prossimità del percorso e in corrispondenza della fontanella esistente. Contestuale installazione di arredi (1 panchina e 1 portabici) e pannello informativo in acciaio zincato e la messa a dimora di un nuovo albero per l’ombreggiamento. Inserimento di segnaletica verticale di segnalazione del percorso.

Piazza Gino Melotti (loc. Gradizza): Realizzazione di area di sosta attrezzata su spazio verde, in corrispondenza della fontanella esistente, attraverso installazione di arredi (1 panchina e 1 portabici) e pannello informativo in acciaio zincato. Inserimento di segnaletica verticale di segnalazione del percorso.

Il progetto prevede altresì l’implementazione della segnaletica attuale con una nuova segnaletica verticale diffusa lungo tutto il tragitto della Ciclovia.