
L’istituzione dell’HUB di Sant’Alberto (RA) si realizzerà attraverso una serie di interventi coordinati:
- Connessione di Sant’Alberto agli Hub intermodali;
- Connessione di Sant’Alberto alla Ciclovia Adriatica;
- Realizzazione della nuova Porta del Parco del Delta del Po;
- Regolamentazione dei parcheggi scambiatori;
- Potenziamento del centro visite Museo Natu.Ra;
- Realizzazione di itinerari tematici a Sant’Alberto;
- Dispositivi per il miglioramento dell’accessibilità.
L’intervento progettuale si inserisce nel sistema delle connessioni regionali che si attestano sulla Ciclovia Adriatica ER37 e nella rete degli Hub intermodali realizzati dal Comune di Ravenna con il progetto Footprints (programma UE European Urban Initiative).
| Beneficiario |
| Comune di Ravenna (RA) |
| Località |
| Sant’Alberto – Comune di Ravenna (RA) |
| Azione |
| SRG 06 GAL_DE_SRD07_4_B – Infrastrutture Turistiche |
| Ambito tematico |
| Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali |
| Obiettivo Specifico |
| OS8 – Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, compresa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile OS2 – Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività delle aziende agricole, sia a breve che a lungo termine, compresa una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione |
| Importo del Progetto |
| € 228.513,94 |
| Sostegno |
| 100% |
| Contributo concesso |
| € 228.513,94 |
| Contributo liquidato |
| — |
Il Valore Aggiunto
Il progetto genera un valore aggiunto significativo per il territorio del Delta del Po, pienamente coerente con gli obiettivi della Strategia SSL 2023-2027 del GAL DELTA 2000. Valori aggiunti principali:
• Rafforzamento dell’identità locale: gli itinerari tematici interni all’abitato rendono il turista “lettore consapevole” del genius loci e rafforzano il radicamento della comunità.
• Nuova porta del Parco come landmark territoriale: l’installazione della Porta del Parco crea un punto di riconoscibilità forte, migliorando orientamento, attrattività e percezione del territorio.
• Intermodalità ampliata: l’Hub intercetta anche i viaggiatori delle stazioni minori, ampliando la rete della mobilità sostenibile oltre i confini comunali.
• Benefici per la comunità residente: la nuova area di sosta del Museo Natu.Ra diventa una micro‑piazza di socialità, migliorando la qualità urbana.
• Accessibilità universale come valore culturale: l’approccio dell’Universal Design non è solo tecnico, ma culturale: promuove una fruizione inclusiva del patrimonio.
• Coerenza con la strategia GAL: il progetto concretizza gli obiettivi DE_SRD07_4_B, creando un’infrastruttura turistica che integra mobilità, cultura, natura e servizi digitali.
In sintesi, il valore aggiunto risiede nella capacità del progetto di connettere mobilità, patrimonio culturale, identità locale e accessibilità, generando un impatto duraturo sia per i residenti sia per i visitatori.
La Trasferibilità
La progettazione dell’Hub turistico‑culturale di Sant’Alberto presenta un’elevata trasferibilità verso altri contesti territoriali del Delta del Po e dell’Emilia‑Romagna. Il modello adottato integra in modo coordinato mobilità dolce, intermodalità, valorizzazione culturale e accessibilità universale, secondo quanto previsto dalla Strategia GAL DELTA 2000 per le “Infrastrutture Turistiche” (DE_SRD07_4_B). Elementi trasferibili:
• Integrazione con reti cicloturistiche regionali: il collegamento dell’abitato alla Ciclovia Adriatica ER37, sviluppato su tracciati esistenti e “strade bianche”, costituisce un format replicabile in altri comuni che intendono connettere centri minori alle dorsali cicloturistiche principali;
• Hub intermodale digitale: il sistema di noleggio bici interoperabile con gli altri Hub del Comune di Ravenna è un modello scalabile, applicabile a ulteriori nodi territoriali;
• Segnaletica coordinata e cartellonistica tematica: l’adozione della grafica conforme al Manuale di immagine coordinata della Regione Emilia‑Romagna e la strutturazione di itinerari tematici (paesaggio, Risorgimento, letteratura, contemporaneo) costituiscono un format esportabile in altri comuni del GAL;
• Accessibilità universale e strumenti digitali: QR code, guida multilingue, podcast e materiali inclusivi rappresentano soluzioni replicabili per migliorare la fruizione dei contenuti culturali e naturalistici;
• Modello di regolamentazione dei parcheggi scambiatori: la separazione dei flussi veicolari e ciclo‑pedonali è una buona pratica trasferibile ad altri centri abitati con criticità simili.
Gli Interventi da Realizzare
• Connessione di Sant’Alberto agli Hub intermodali: L’Hub di S.Alberto sarà aggiunto agli altri Hub già realizzati a Ravenna città e Punta Marina e sarà interconnesso digitalmente con gli altri Hub in maniera che si possano noleggiare le biciclette ritirandole e restituendole indifferentemente in ognuno degli Hub. L’Hub di S.Alberto con i suoi itinerari e servizi funzionerà da focus attrattivo che influenzerà e intercetterà anche i viaggiatori del trasporto ferroviario con bici al seguito dalle stazioni ferroviarie minori di Mezzano, Glorie, Alfonsine, andando quindi di fatto ad ampliare indirettamente la rete dell’intermodalità.
• Connessione di Sant’Alberto alla Ciclovia Adriatica: L’abitato di S.Alberto sarà collegato alla Ciclovia ER37 nella diramazione di Casal Borsetti tramite un percorso segnalato che si svilupperà su sede già esistente e adatta alla percorrenza ciclistica. I punti terminali del percorso saranno: Nuova porta del Parco del Delta del Po realizzata all’ingresso di S.Alberto nell’intersezione SP1 e SP24; Slargo di via Corriera Antica sul lato Ovest del ponte della SS309 sul fiume Reno e argine Reno attraverso il sottopasso della SS309. Il percorso si svilupperà nei seguenti tratti: Via Olindo Guerrini – Via S.Alberto – Via Argini Circondari – Via Alfredo Poggi – Ponte sul Canale di Bonifica in Destra Reno – Via Corriera Antica.
• Realizzazione della nuova Porta del Parco del Delta del Po: In accordo con l’Ente Parco del Delta del Po, all’ingresso dell’abitato di S.Alberto, in corrispondenza di tutti i flussi veicolari provenienti da Ravenna e dalle altre direzioni Est e Ovest, verrà realizzata una nuova porta del Parco del Delta del Po che costituirà un nuovo landmark di riferimento e orientamento per l’accessibilità al Parco e all’Hub di S.Alberto. La porta verrà collocata sullo spazio verde compreso tra le carreggiate di via Guerrini dopo l’intersezione con la SP24: tale posizione riveste importanza di memoria storica perché coincide con quella dell’antico ponte sul Po di Primaro. La porta sarà realizzata secondo il modello delle altre porte già realizzate nei diversi punti di accesso del Parco con il progetto “REALIZZAZIONE DELLE PORTE DEL DELTA – LAND MARK” nell’ambito del PSR 2014-2020 – Misura 19, “Sostegno dello sviluppo locale LEADER”, Azione specifica B.3.2-19.2.02.02A, redatto dall’arch. Mario Assisi e arch. Valentina Milani, adattando lo standard di progetto alle dimensioni disponibili.
• Regolamentazione dei parcheggi scambiatori: Dall’ingresso di S.Alberto dalla nuova porta del Parco del Delta del Po, tutti i flussi veicolari saranno indirizzati da apposita segnaletica a un raggruppamento di 7 parcheggi collocati in posizioni adiacenti nella zona del “Giardino vittime di Hiroshima e Nagasaki”, con la sola eccezione del parcheggio di Piazza Amadori che viene indicato per agevolare le utenze deboli essendo l’area di sosta maggiormente vicina al centro visite Museo Natu.Ra. La selezione delle aree di sosta ha privilegiato le posizioni maggiormente adatte a funzionare da filtro separatore tra i flussi veicolari esterni (ingresso e uscita dall’Hub) e quelli ciclo/pedonali interni (itinerario S.Alberto), in maniera di limitare la penetrazione dei veicoli motorizzati nel centro abitato e minimizzare le distanze da percorrere a piedi o in bici.
• Potenziamento del centro visite Museo Natu.Ra: Il centro visite Museo Natu.Ra viene potenziato tramite l’allestimento di una area di sosta esterna dedicata ai servizi per l’utenza ciclo-pedonale. L’area di sosta occuperà la via di collegamento trasversale tra via Nigrisoli e via Rivaletto, sul lato del Palazzone, sede del centro visite. L’area di sosta verrà allestita con: Sistemazione del fondo stradale con rivestimento in resina poliuretanica – Installazione di portabiciclette e panchine – Installazione di cartellonistica informativa.
• Realizzazione di itinerari tematici a Sant’Alberto: Congiuntamente alla segnalazione e valorizzazione dei percorsi naturalistici esterni all’abitato di S.Alberto, il progetto prevede la predisposizione di itinerari interni per la valorizzazione delle tipicità storiche, sociali e culturali di S.Alberto, in modo di rendere l’esperienza del turista maggiormente consapevole del genius loci e, in maniera complementare, di rendere il cittadino abitante maggiormente radicato nei significati costitutivi della propria comunità. Gli itinerari saranno diversificati per tematiche ma al tempo stesso saranno evidenziati i punti di contatto e le intersezioni tra i diversi temi e argomenti per esplicitare le relazioni reciproche che concorrono mutualmente all’evoluzione della storia di S.Alberto: Itinerario delle trasformazioni paesaggistiche delle aree vallive e degli insediamenti liminali; Itinerario della storia risorgimentale e del ‘900; Itinerario della poesia e della letteratura fra ‘800 e ‘900; Itinerario del contemporaneo.
• Dispositivi per il miglioramento dell’accessibilità: Il progetto prevede la messa a disposizione gratuita di materiali per facilitare l’accessibilità ai servizi e ai contenuti dell’Hub da parte di utenti con esigenze complesse o differenziate: Realizzazione di una guida in formato digitale versione ITA/ENG/FRA/DEU con informazioni sugli itinerari e i servizi dell’Hub S.Alberto, disponibile in download gratuito dal sito web del Museo Natu.Ra; Apposizione di QR code su tutti i pannelli della cartellonistica informativa per accedere tramite smartphone alla trasposizione digitale dei contenuti del pannello; Registrazione di un podcast audio con raccolta di contributi letterari e poetici di autori locali, disponibile in download gratuito dal sito web del Museo Natu.Ra.
In tutte le aree di progetto sopraelencate verranno installati dispositivi segnaletici, informativi/espositivi ed elementi di arredo urbano.
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💚 I luoghi del Delta del Po — Alla scoperta di Ravenna


