
Il progetto interviene sul percorso ciclabile che collega Medelana, Rovereto, San Vito, Dogato, Libolla e Ostellato, con l’obiettivo di valorizzare un itinerario già esistente ma oggi segnato da degrado, discontinuità e segnaletica non più leggibile. L’infrastruttura attraversa aree rurali di grande interesse naturalistico e storico‑culturale, costituendo un asse strategico per la mobilità lenta e per la fruizione turistica del territorio. La proposta prevede opere di manutenzione straordinaria, il recupero dei tratti più ammalorati, la riqualificazione della pavimentazione e l’inserimento di nuove aree di sosta attrezzate, così da rendere il percorso più sicuro, attrattivo e funzionale. L’intervento mira a valorizzare l’itinerario ciclabile esistente che collega luoghi di interesse turistico di carattere naturalistico e storico‑culturale, migliorando la fruizione delle aree rurali di Ostellato.
| Beneficiario |
| Comune di Ostellato (FE) |
| Località |
| Comune di Ostellato (FE) |
| Azione |
| SRG 06 GAL_DE_SRD07_4_B – Infrastrutture Turistiche |
| Ambito tematico |
| Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali |
| Obiettivo Specifico |
| OS8 – Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, compresa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile |
| Importo del Progetto |
| € 211.339,87 |
| Sostegno |
| 100% |
| Contributo concesso |
| € 211.339,87 |
| Contributo liquidato |
| — |
Il Valore Aggiunto
Il valore aggiunto del progetto risiede nella capacità di trasformare un percorso ciclabile frammentato e deteriorato in un’infrastruttura coerente, leggibile e pienamente integrata con il territorio. L’intervento migliora la qualità degli spazi pubblici, risolve criticità legate al manto stradale e alle interferenze delle radici delle alberature, e introduce nuove aree di sosta che diventano punti di riferimento per residenti, cicloturisti e visitatori. La presenza di cartellonistica aggiornata e pannelli informativi contribuisce a raccontare il territorio, le sue emergenze naturalistiche e i collegamenti con altri percorsi, rendendo l’esperienza di viaggio più ricca e consapevole. Il progetto rafforza inoltre l’intermodalità, grazie alla nuova area di sosta presso la stazione ferroviaria di Rovereto, che facilita l’integrazione tra treno, bus, bicicletta e cammino. In questo modo, l’infrastruttura diventa un elemento di sviluppo turistico e sociale, capace di aumentare l’attrattività del territorio e di promuovere uno stile di vita sostenibile.
La Trasferibilità
La logica progettuale è pienamente trasferibile ad altri contesti rurali che intendano valorizzare percorsi ciclabili esistenti attraverso interventi mirati e sostenibili. La combinazione di manutenzione straordinaria, recupero dei tratti ammalorati, inserimento di aree di sosta e aggiornamento della segnaletica rappresenta una buona pratica replicabile in molte realtà simili. Il progetto dimostra come interventi di scala contenuta possano generare benefici significativi in termini di sicurezza, fruibilità e attrattività turistica, senza alterare la morfologia del territorio. La scelta di materiali compatibili con l’ambiente, l’attenzione alle interferenze delle radici e la cura per la narrazione del percorso attraverso pannelli informativi costituiscono elementi facilmente adattabili ad altri comuni che intendano promuovere la mobilità lenta e la valorizzazione delle proprie risorse naturalistiche e culturali.
Gli Interventi
Gli interventi riguardano la riqualificazione complessiva del percorso ciclabile, con opere di manutenzione straordinaria nei tratti più deteriorati e il recupero delle parti in sede propria. Il progetto include la sistemazione del fondo, la ripavimentazione dei tratti urbani e extraurbani, e interventi localizzati per risolvere le interferenze delle radici delle alberature, così da migliorare la sicurezza e la percorribilità. L’intervento comprende anche la realizzazione due nuove aree di sosta: una a Rovereto, presso la stazione ferroviaria, pensata per favorire l’intermodalità, e una a Libolla, con arredi e attrezzature per rendere lo spazio più accogliente, oltre l’installazione di segnaletica verticale e orizzontale con la sostituzione dei pannelli informativi danneggiati e la collocazione di nuove bacheche che illustrano il percorso e i punti di interesse. Nel complesso, il progetto mira a rendere il tracciato più sicuro, leggibile e attrattivo, trasformandolo in un itinerario turistico di qualità.
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