
L’area oggetto dell’intervento si colloca nel territorio di Migliarino, frazione del comune di Fiscaglia (FE), e si sviluppa lungo l’asse viario principale rappresentato dalla strada statale (SS495), in direzione del ponte sul Po di Volano. L’intervento previsto si configura come un elemento di riqualificazione urbana e sostenibilità, in grado di migliorare sicurezza, fruibilità e qualità dello spazio pubblico. Il tracciato ha valore strategico per la connessione tra poli attrattori locali – la Pieve di Fiscaglia, l’accesso al ponte, l’asse di via Forti che conduce al centro di Migliarino – incentivando la mobilità dolce e l’intermodalità bici-barca, con il vicino approdo al Po di Volano di piazza dell’Unità, accessibile dalla via Forti stessa.
| Beneficiario |
| Comune di Fiscaglia (FE) |
| Località |
| Comune di Fiscaglia (FE) |
| Azione |
| SRG 06 GAL_DE_SRD07_4_B – Infrastrutture Turistiche |
| Ambito tematico |
| Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali |
| Obiettivo Specifico |
| OS8 – Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, compresa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile OS2 – Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività delle aziende agricole, sia a breve che a lungo termine, compresa una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione |
| Importo del Progetto |
| € 216.039,41 |
| Sostegno |
| 100% |
| Contributo concesso |
| € 216.039,41 |
| Contributo liquidato |
| — |
Il Valore Aggiunto
Il progetto genera un valore aggiunto significativo per il territorio del Comune di Fiscaglia e per l’area GAL DELTA 2000, contribuendo alla costruzione di un sistema ciclabile sicuro, continuo e integrato con le reti intermodali. I principali elementi di valore aggiunto sono:
• Miglioramento della sicurezza dell’utenza debole: l’inserimento di attraversamenti rialzati, segnaletica retroilluminata e cordoli separatori aumenta la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni lungo un asse viario ad alta percorrenza;
• Valorizzazione del patrimonio culturale locale: il collegamento diretto con la Pieve di Migliarino migliora l’accessibilità a un bene storico di rilievo, integrandolo nella rete ciclopedonale comunale;
• Rafforzamento dell’intermodalità: il percorso si integra con l’approdo sul Po di Volano, favorendo la mobilità sostenibile e la fruizione turistica del territorio;
• Riqualificazione urbana e paesaggistica: l’inserimento di nuove alberature, fioriere e micro‑spazi di sosta contribuisce alla qualità urbana e all’ombreggiamento, migliorando la percezione dello spazio pubblico.
L’intervento quindi contribuisce alla valorizzazione integrata di mobilità dolce, patrimonio culturale, sicurezza, servizi e identità locale, generando benefici duraturi per residenti, visitatori e attività economiche.
La Trasferibilità
Il progetto presenta un’elevata trasferibilità verso altri contesti rurali del territorio GAL DELTA 2000, grazie alla struttura modulare degli interventi e alla possibilità di replicare il modello in comuni caratterizzati da assi viari principali, emergenze culturali diffuse e necessità di migliorare la sicurezza dell’utenza debole. Gli elementi maggiormente trasferibili sono:
• Riqualificazione di tratti stradali esistenti per la mobilità dolce: l’utilizzo di elementi già presenti (banchine, fasce verdi, sedi stradali dismesse) per ricavare tratti ciclopedonali è una soluzione replicabile in molti comuni del GAL;
• Miglioramento della sicurezza tramite attraversamenti protetti: l’inserimento di attraversamenti rialzati, segnaletica retroilluminata e cordoli separatori costituisce una buona pratica trasferibile ad altri assi viari con criticità simili;
• Connessione tra poli attrattori locali: il modello di collegamento tra un bene storico (Pieve di Migliarino) e il centro abitato è replicabile in altri comuni con emergenze culturali poste ai margini del tessuto urbano;
• Integrazione con reti intermodali esistenti: il collegamento con l’approdo sul Po di Volano (via Forti) dimostra una capacità di integrazione bici‑barca trasferibile ad altri territori del GAL;
• Arredi e micro‑spazi di sosta standardizzati: le soluzioni adottate (panchine, portabici, fioriere, piantumazioni) sono facilmente replicabili in altri nodi territoriali.
In sintesi, il progetto offre un modello replicabile basato su interventi “leggeri”, coordinati e scalabili, utile per altri comuni del GAL che intendano valorizzare la mobilità dolce e migliorare la sicurezza lungo gli assi viari principali.
Gli Interventi da Realizzare
Gli interventi previsti per la realizzazione della nuova pista ciclabile si sviluppano secondo due diverse modalità costruttive:
• nei tratti in cui la ciclabile è realizzata ex novo, si procederà con lo scavo del terreno e la successiva formazione di un pacchetto stradale tradizionale costituito da strato di fondazione, base, binder e tappeto di usura;
• nei tratti ricavati da sedi stradali dismesse, invece, è previsto l’intervento di fresatura del tappetino esistente e la successiva posa di un nuovo strato di usura. L’opera sarà completata con la posa della segnaletica verticale e orizzontale prevista dal Codice della Strada.
Sono inoltre progettati tre attraversamenti ciclopedonali: uno a raso non regolato e due rialzati, dotati di preavvisi di attraversamento pedonale e attraversamento ciclabile retroilluminati bifacciali con 4 lampeggianti (2 per lato), completi di cartello stradale con lampada LED e di nuova segnaletica verticale dotati di idonea segnaletica di avvertenza e dosso rallentatore.
Al termine della pista sono previsti due spazi di sosta realizzati in pavimentazione autobloccante, attrezzati con panchine, portabiciclette, fioriere e nuove piantumazioni a verde.


