Riqualificazione del Centro Civico Airone di Villa Inferno

Centro Civico Airone a Villa Inferno - Cervia RA

Il progetto riguarda la riqualificazione completa del Centro Civico Airone di Villa Inferno (frazione del Comune di Cervia – RA), un edificio nato come scuola elementare e oggi punto di riferimento sociale e culturale per le comunità di Villa Inferno e Montaletto. La struttura, pur essendo molto utilizzata, presenta criticità che ne limitano la piena fruizione: infissi non apribili, pavimentazioni usurate, isolamento termico insufficiente e arredi ormai obsoleti.
L’intervento prevede un recupero funzionale complessivo, volto a migliorare comfort, vivibilità e accessibilità, rendendo il centro un luogo moderno, accogliente e capace di ospitare attività culturali, sociali, sportive e museali. La riqualificazione si inserisce nella strategia del Comune di Cervia per valorizzare i nuclei rurali e rafforzare i servizi nelle frazioni, contribuendo alla coesione sociale e alla qualità della vita quotidiana.

Beneficiario
Comune di Cervia (RA)
Località
Villa Inferno – Comune di Cervia (RA)
Azione
SRG 06 GAL_DE_SRD09 – Recupero Edifici Pubblici per la collettività
Ambito tematico
Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali
Obiettivo Specifico
OS8 – Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, compresa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile
Importo del Progetto
€ 244.349,65
Sostegno
100%
Contributo concesso
€ 244.349,65
Contributo liquidato
—

Il Valore Aggiunto

Il valore aggiunto del progetto risiede nella capacità di trasformare un edificio sottoutilizzato in un presidio civico pienamente funzionale, capace di rispondere ai bisogni di una comunità rurale che vive fenomeni di spopolamento e riduzione dei servizi di prossimità. La riqualificazione permette di offrire spazi inclusivi e multifunzionali, dove attività culturali, sportive, ricreative e di socializzazione possano convivere e rafforzarsi.

Un ulteriore valore aggiunto deriva dall’integrazione del centro civico nella rete dell’Ecomuseo del Sale, del Mare e della Terra: la creazione di un percorso museale rinnovato permette di mettere in rete la storia rurale con quella costiera, ampliando l’attrattività del luogo anche per turisti e scuole.

Infine, il miglioramento dell’accessibilità e la diffusione del Wi-Fi gratuito rendono il centro un luogo realmente aperto a tutti, capace di ospitare attività intergenerazionali e di favorire la cittadinanza attiva.

La Trasferibilità

Il progetto presenta una forte trasferibilità perché propone un modello di riqualificazione replicabile in molte realtà rurali: recuperare edifici pubblici esistenti, spesso ex scuole o ex sedi civiche, per trasformarli in spazi polifunzionali capaci di rispondere ai bisogni contemporanei delle comunità. L’approccio adottato — interventi mirati, non invasivi, focalizzati su comfort, efficienza energetica e flessibilità d’uso — può essere facilmente adattato ad altri contesti con caratteristiche simili.

La valorizzazione partecipata del patrimonio culturale locale, attraverso la creazione di un museo diffuso che nasce dalle donazioni della comunità, rappresenta un modello replicabile e sostenibile, che rafforza l’identità dei luoghi e stimola la partecipazione civica. Anche la gestione condivisa tra Consiglio di Zona, associazioni e volontari, come descritto nella relazione, costituisce un esempio virtuoso di governance locale che può essere adottato da altri comuni.

Gli Interventi

Gli interventi sono finalizzati a migliorare comfort, efficienza energetica, accessibilità e qualità degli spazi interni ed esterni.

Gli spazi interni saranno riorganizzati così da rendere le sale più funzionali alle diverse attività: biblioteca per bambini, aule polivalenti, sala musica, internet point, museo della civiltà rurale.

All’esterno il nuovo percorso accessibile, privo di ostacoli, facilita l’ingresso alla biblioteca e agli altri ambienti, accompagnato da una segnaletica inclusiva. Inoltre la riqualificazione del verde, rende il cortile più accogliente e fruibile.

Completano l’intervento la diffusione del Wi-Fi ad alta velocità e l’adeguamento degli spazi museali, così da inserirli pienamente nella rete dell’Ecomuseo del Sale, del Mare e della Terra di Cervia.

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