Riqualificazione di porzione di Palazzo San Giacomo

Palazzo San Giacomo - Russi (RA)

Il progetto riguarda la riqualificazione di una porzione di Palazzo San Giacomo, uno dei luoghi più rappresentativi del Comune di Russi, complesso storico costruito tra Seicento e Settecento dai conti Rasponi come residenza estiva. Dopo importanti interventi di restauro negli anni recenti, il Palazzo è tornato a essere un punto di riferimento culturale, turistico e sociale, capace di accogliere mostre, concerti, eventi ciclo‑turistici, rassegne estive e migliaia di visitatori ogni anno.

L’intervento proposto mira a completare il recupero del piano terreno, concentrandosi sulle stanze dell’ala nord, oggi caratterizzate da degrado, finiture compromesse e scarsa accessibilità. L’obiettivo è rendere questi ambienti pienamente fruibili, integrandoli nel percorso museale e nel centro polivalente aggregativo già attivo nel Palazzo, così da ampliare l’offerta culturale e migliorare la qualità dei servizi rivolti alla comunità e ai visitatori.

Beneficiario
Comune di Russi (RA)
Località
Comune di Russi (RA)
Azione
SRG 06 GAL_DE_SRD09 – Recupero Edifici Pubblici per la collettività
Ambito tematico
Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali
Obiettivo Specifico
OS8 – Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, compresa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile
Importo del Progetto
€ 288.083,75
Sostegno
100%
Contributo concesso
€ 288.083,75
Contributo liquidato
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Il Valore Aggiunto

Il valore aggiunto del progetto risiede nella capacità di rafforzare un luogo che è già oggi un motore culturale e identitario per Russi. Palazzo San Giacomo non è solo un edificio storico: è un palcoscenico vivo, capace di ospitare concerti del Ravenna Festival, mostre site‑specific, eventi ciclo‑turistici, laboratori, cinema all’aperto, visite guidate e iniziative per tutte le età.

Riqualificare le stanze dell’ala nord significa ampliare questo potenziale, offrendo nuovi spazi per attività culturali, sociali e ricreative, migliorando l’accessibilità per utenti con esigenze complesse e creando un collegamento più forte tra il Palazzo, il centro storico, la Villa Romana e i percorsi ciclabili sovracomunali.

Il progetto contribuisce così a valorizzare il patrimonio pubblico, a rendere il territorio più attrattivo e vivibile, e a consolidare il ruolo del Palazzo come punto di eccellenza della Bassa Romagna.

La Trasferibilità

Il modello proposto è altamente trasferibile ad altri contesti rurali che possiedono edifici storici di grande valore ma con parti ancora inutilizzate o degradate. L’approccio adottato – restauro conservativo, miglioramento dell’accessibilità, integrazione con percorsi turistici e culturali, creazione di spazi polifunzionali – rappresenta una strategia replicabile per rigenerare complessi storici e trasformarli in luoghi vivi, inclusivi e capaci di generare nuove opportunità.

La sinergia tra patrimonio culturale, mobilità dolce, eventi, musei e attività sociali è un modello virtuoso che può essere adottato da altri comuni per rafforzare l’identità locale, attrarre visitatori e migliorare la qualità della vita dei residenti. Il progetto dimostra come un edificio storico possa diventare un nodo centrale di una rete territoriale più ampia, capace di connettere cultura, natura, turismo e comunità.

Gli Interventi

L’intervento prevede il recupero delle stanze dell’ala nord del piano terreno, segnate da degrado, umidità, finiture compromesse e assenza di pavimentazioni. Gli ambienti vengono restaurati, consolidati e resi pienamente fruibili, con particolare attenzione alla sicurezza strutturale, alla qualità degli spazi e alla loro integrazione nel percorso museale del Palazzo.

Sono ripristinate le murature lesionate, rinnovati gli intonaci, ricomposte le volte, sostituiti gli infissi mancanti e messi in sicurezza gli elementi esterni. Nuovi serramenti, un portone di ingresso conforme alle esigenze di sicurezza, e interventi mirati contribuiscono a migliorare l’accessibilità degli utenti, compresi quelli con esigenze complesse.

Il progetto completa e valorizza gli interventi già realizzati negli anni precedenti, creando continuità tra gli spazi restaurati, le aree espositive, i portici, le zone di sosta e i percorsi ciclo‑turistici che attraversano il territorio. Al termine dei lavori, le stanze dell’ala nord diventeranno nuovi ambienti dedicati a funzioni culturali, museali e aggregative, ampliando l’offerta del Palazzo e rafforzando il suo ruolo di riferimento per la comunità e per i visitatori.

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