19.2.02.05 – QUALIFICAZIONE IMPRESE EXTRA-AGRICOLE (II Bando)

Focus area: P6A “Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonche’ l’occupazione”

Azione: Specifica

Atto di approvazione: Delibera CdA DELTA 2000 del 07/09/2021, del 15/11/2021 e del 09/03/2022

Beneficiari: Microimprese e piccole imprese singole o associate GIA’ COSTITUITE in possesso dei requisiti indicati nel Bando

Risorse: 450.000,00 €

Tipologie di intervento:

Sono ammesse al sostegno interventi di qualificazione di attività esistenti, compreso la realizzazione di interventi di recupero, trasformazione, ristrutturazione, ampliamento e manutenzione straordinaria necessari alla riqualificazione delle strutture edilizie esistenti, comprese nuove edificazioni e soluzioni pre-fabbricate, da parte di imprese che esercitano un’attività rientrante nelle categorie dei Codici ISTAT ATECO di cui al Paragrafo 6 “Beneficiari”. In particolare sono ammesse le seguenti tipologie di intervento:

    • Realizzazione di interventi di ammodernamento e/o nuove realizzazioni dei locali e/o nuova installazione di arredi e/o attrezzature finalizzate alla qualificazione dei servizi turistici e delle attività ricettive;
    • Realizzazione di interventi di ammodernamento e/o nuove realizzazioni dei locali e/o nuova installazione di arredi e/o attrezzature finalizzate alla commercializzazione dei prodotti di artigianato artistico tradizionale e di qualità e dei prodotti tipici locali;
    • Introduzione e/o qualificazione di servizi turistici attraverso interventi finalizzati ad elevare lo standard qualitativo dei prodotti e dei servizi offerti, compreso la qualificazione e il miglioramento, e/o nuove realizzazioni di locali e/o arredi e/o attrezzature per la ristorazione,
    • Realizzazione di servizi complementari alla ricettività esistente (area fitness, area benessere, aree giochi, piccoli impianti sportivi e ricreativi, sale di intrattenimento, piscine, ecc.) anche attraverso la realizzazione di interventi edilizi;
    • Realizzazione di interventi inerenti l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione;
    • Interventi immateriali di promo-commercializzazione nella misura massima del 20% dell’investimento complessivo;

 

Spese ammissibili:

  • Opere edili finalizzate al recupero e/o ristrutturazione di strutture adibite a forme di accoglienza, alla organizzazione di servizi mirati rispetto a specifici target turistici, alla vendita di prodotti tipici locali, dell’artigianato locale e artistico e di altro genere che richiamino le tradizioni e specificità del territorio;
  • Opere edili, attrezzature e macchinari finalizzati alla qualificazione e /o realizzazione di locali destinati alla riparazione di biciclette, alla realizzazione di bici-grill, compreso soluzioni prefabbricate;
  • Attrezzature e mezzi ad utilizzo sportivo per targets turistici quali: acquisto di biciclette, comprese quelle elettriche, acquisto di altri veicoli elettrici ed altri mezzi utilizzati per attività turistiche ad alimentazione eco-compatibile come ad esempio piccoli minibus destinati esclusivamente ad attività turistica (e non ad attività promiscue);
  • Opere edili, attrezzature e macchinari finalizzati all’organizzazione dell’offerta turistica destinata al turismo fluviale compreso acquisto di piccole imbarcazioni e/o adeguamento e qualificazione delle imbarcazioni esistenti per il trasporto in valle, lagune e trasporto fluviale utilizzate a scopo escursionistico;
  • Opere ed interventi di sistemazione delle aree di pertinenza esterna, compreso piantumazioni e arredi per esterno
  • Attrezzature, macchinari e strumentazioni e arredi necessari alla finalizzazione degli interventi;
  • Spese di promozione e comunicazione nella misura del 20% dei costi ritenuti ammissibili;
  • Spese generali nella misura del 10% dell’investimento, al netto delle spese di promozione e comunicazione

 

Sostegno:

  • pari al 40% della spesa ammissibile per micro e piccole imprese, ai sensi del Regolamento UE n. 1305/2013 e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 – in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE);
  • pari al 60% della spesa ammissibile per i soggetti indicati in precedenza qualora ricorra una delle seguenti condizioni:
    • progetti presentati da giovani con età non superiore a 40 anni: sono definite “Imprese con giovane imprenditore” quelle imprese in cui l’imprenditore documenterà, allegando la carta d’identità, di non aver compiuto il 41° anno di età alla data di presentazione della domanda e che rispettano i requisiti di cui all’Allegato J;
    • investimenti collettivi: Il criterio dell’interesse collettivo si applica ai progetti presentati da forme aggregate di impresa sia temporanee quali Associazione Temporanea di Impresa (A.T.I.)/di scopo (A.T.S.) che permanenti quali Consorzi, Società consortili, altre forme associative disciplinate dal codice civile, fermo restando che le aggregazioni devono essere costituite da piccole imprese e microimprese fra loro indipendenti (ovvero non associate o collegate fra di loro);
    • investimenti realizzati in zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici di cui all’art. 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013 (rif : https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/psr-2014-2020/temi/territorio-psr/le-zone-svantaggiate)

Importo minimo ammissibile 10.000,00 € – Importo massimo ammissibile 200.000,00

Tempistica raccolta domande: Pubblicato il 10/03/2022 – Termine per la presentazione delle domande di sostegno 15/06/2022 ore 18.00

PROROGATO IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: 15/09/2022 ore 18.00

Modalità presentazione domande di sostegno:

Le domande di sostegno, pagamento, variante e le rettifiche vanno presentate utilizzando il Sistema Informativo Agrea (SIAG), secondo la procedura definita dall’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura per l’Emilia-Romagna (AGREA), disponibile all’indirizzo https://agreagestione.regione.emilia-romagna.it/opendocument/normativa/search selezionando “Tipo documento = disposizioni AGREA”.

Data chiusura procedimento: 13/01/2023 (salvo proroghe)

Responsabile del procedimento: Angela Nazzaruolo – info@deltaduemila.net

Referente tecnico/amministrativo: Chiara Longhi – info@deltaduemila.net

 

MATERIALI UTILI

INFORMAZIONI UTILI

  • Per l’iscrizione all’Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole rivolgersi ai Centri di Assistenza Agricola: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/servizi-online/come-fare-per/caa
  • Per l’inserimento della documentazione sul SIAG, si può procedere  tramite un Centro di Assistenza Agricola (CAA) o come UTENZA INTERNET
    In caso di UTENZA INTERNET l’accesso al Sistema Operativo Pratiche (SOP) e al Sistema informativo Agrea (Siag), messi a disposizione da Agrea, avviene secondo le modalità stabilite dal  Decreto legge 16 luglio 2020 n. 76 (DL Semplificazioni) ovvero tramite una delle seguenti opzioni:

    Una volta in possesso dell’identità digitale è possibile procedere alla compilazione online della domanda, collegandosi al Sop o al Siag.
    Ricordiamo che AGREA non può fornire assistenza tecnica e consulenza sulla compilazione delle domande, né può svolgere attività formativa nei confronti dei singoli utenti.
    Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina di Agrea: ”Accesso a Sop e a SIAG per l’utente internet”

  • AGGIORNAMENTO ANNUALE FASCICOLO ANAGRAFICO:
    Il Decreto MiPAAF 1° marzo 2021 – “Attuazione delle misure, nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale SIAN, recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20/4/2021, ha previsto (art. 4) l’obbligo di conferma o aggiornamento del fascicolo aziendale nell’Anagrafe delle aziende nelle sue componenti obbligatorie almeno una volta nel corso di ciascun anno solare.
    Il mancato rispetto dell’adempimento determina l’impossibilità di utilizzare il fascicolo nell’ambito di un nuovo procedimento amministrativo fino al suo aggiornamento o conferma. Pertanto non è possibile presentare domande sul Programma di Sviluppo Rurale dell’Emilia-Romagna (sostegno, variante/comunicazione integrativa e pagamento) se per il fascicolo non è stata rilasciata una scheda di validazione, che ne sancisce la conferma o aggiornamento, nell’anno solare precedente.
    Il legale rappresentante di ciascun beneficiario può visualizzare il fascicolo anagrafico accedendo tramite SPID personale all’Anagrafe delle aziende al link https://agri.regione.emilia-romagna.it/ANAGAZAG/jsp/index.jsp e può quindi verificare nella sezione SCHEDA DI VALIDAZIONE l’ultima data di rilascio della scheda, facendo poi riferimento al CAA che gestisce il fascicolo per eventuali aggiornamenti.