Una nuova pista ciclabile collega Cervia al Centro Visite Saline

UNA NUOVA PISTA CICLABILE COLLEGA CERVIA AL CENTRO VISITE SALINE

Beneficiario: Comune di Cervia (Ra)
Località: Comune di Cervia (Ra)
Azione: 19.2.02.01_B  Investimenti per organizzare ciclabilità e collegamenti intermodali (barca + bici + treno + bus)

Il Progetto

Il progetto consiste nella realizzazione di un percorso ciclabile di collegamento tra  il Centro Storico della città di Cervia e  il Centro Visite Saline, due poli significativi della città sia da un punto di vista economico, che da un punto di vista culturale e turistico. Il contesto paesaggistico in cui si inserisce il progetto ha una natura specifica che mescola identità urbana con elementi ambientali caratteristici, inserendosi fra la Città Nuova, Borgo Marina, a poche centinaia di metri dal mare,  e la Salina, istituita a riserva naturale di popolamento animale.
Salina, mare, pinete, porto, emergenze storico-architettoniche presenti nel territorio sono elementi di forte attrazione per il turismo, che come noto è uno dei principali settori economici della città.
Il nuovo collegamento ciclabile rappresenta una importante “cerniera” di collegamento diretto fra l’area naturalistica e quella storica, con il superamento dell’annosa problematica di attraversamento della SS16 in maniera diretta, più agevole, sicura, e soprattutto sostenibile. Situato in una posizione strategica, consente di completare itinerari tematici, veri e propri percorsi storico-culturali-naturalistici circolari, inclusi fra le altre cose, nell’ambito del concetto più ampio di “museo/racconto diffuso”, ovvero dell’Ecomuseo del Sale e del Mare.
Il percorso ciclabile complessivo così composto si sviluppa per una lunghezza di 722 ml e si completa di un impianto di illuminazione pubblica di nuova realizzazione e di elementi accessori quale segnaletica stradale e informativa, arredi e opere a verde.

 

Il Valore aggiunto

Coerenza del progetto aziendale con la strategia del PAL Il Delta del Po per lo sviluppo del turistico sostenibile e dell’economia locale e con il Masterplan dell’Intermodalità in area LEADER, progetto a regia diretta del GAL DELTA 2000.
Il progetto si inserisce e si integra all’interno di una strategia globale di valorizzazione e messa in rete degli asset principali che caratterizzano il territorio, che sta prendendo forma grazie alla realizzazione di investimenti e progetti fra loro complementari.
La pista ciclabile favorisce la fruizione integrata e sostenibile di innumerevoli attrattori compresi tra il Centro Visite delle Saline fino ad arrivare a MUSA: si raggiunge da un lato Torre San Michele, il Quadrilatero, la Piazzetta Pisacane che vede la presenza dell’Antica Pescheria, mentre proseguendo da MUSA verso la costa, si potrà arrivare al Borgo Marina per fruire dell’altra “anima” della città, ovvero quella legata ai pescatori ed alle loro storie di mare, ai luoghi ed alle imbarcazioni storiche palazzi storici. Attraversando invece il ponte mobile, si raggiunge la piazza dei salinari ed al Magazzino del Sale Darsena, oggetto di un importantissimo intervento di ristrutturazione, che ne consentirà la riapertura al pubblico dopo decenni di inattività.
Molti di questi tratti sono inoltre inseriti all’interno della Ciclovia Adriatica, rendendo l’intervento perfettamente collegato al sistema delle ciclovie regionali (RCR). Il progetto oltre ad avere una evidente valenza ai fini del turismo e della mobilità sostenibile, ha anche ricadute importanti sulla comunità, in quanto, grazie alla passerella di attraversamento del canale emissario delle saline, consente di collegare il quartiere residenziale sud con quello a nord del canale, dove si trovano numerose attività economiche. Amplia ed incentiva pertanto le opportunità di spostamento sostenibile da parte della popolazione.

La Trasferibilità

Il progetto Completamento asta Porto Canale –Centro Visite Saline è un esempio virtuoso di mobilità dolce e sostenibile con ricadute positive sulla qualità della vita di turisti e cittadini e l’attrattività del territorio.
La creazione di una rete, interconnessa, protetta e dedicata, di itinerari ciclopedonali interconnessi in un’area di valore ambientale, paesaggistico, culturale e turistico quale il Delta del Po e di percorsi dedicati e strutture per favorire l’intermodalità tra bicicletta e altri mezzi di trasporto (stazioni ferroviarie e attracchi fluviali)  sono azioni indispensabili per creare spazi di alta qualità, per godere del tempo libero, per la fioritura delle attività commerciali, per l’accoglienza e del turismo e per la protezione delle economie locali e circolari.
Pianificare un sistema di mobilità ciclistica significa combinare in maniera integrata tutte quelle azioni, misure e interventi di diversa natura (infrastrutturale e sociale, non solamente trasportistica) finalizzati a diffondere l’importanza dell’uso l’uso della bicicletta per tutti gli usi e motivi, sia per l’uso feriale (ovvero come mezzo di spostamento quotidiano) sia per cicloturismo. Il progetto rientra nel PUMS – Piano Urbanistico di Mobilità Sostenibile, un piano decennale creato dalla città di Cervia, che riguarda tutte le forme di spostamento pubbliche e private, di passeggeri e di merci, motorizzate e non motorizzate, di circolazione e di sosta per l’intero territorio e ch emette al centro  il cambiamento di abitudini negli spostamenti in città, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e la salute delle persone, le aree urbane e l’ambiente.
Tra gli innumerevoli vantaggi del turismo sulle due ruote ci sarà la destagionalizzazione, grazie alla creazione di  offerte qualitative e competitive lungo tutto il corso dell’anno e la delocalizzazione, in quanto l’ampliamento delle piste ciclabili consentirà la distribuzione dei flussi turistici su tutte le aree della Riserva di Biosfera e Delta del Po.

I Materiali

Il percorso ciclabile progettato è costituito da 4 tratti:

1° tratto: via Galileo Galilei – Canale delle Saline
Percorso caratterizzato da un tracciato su corsia riservata, separato dalla strada carrabile mediante segnaletica orizzontale, costituita da doppia linea di colore bianco e di colore giallo per complessivi 50 cm, e da cordolo in gomma di colore giallo.
2° tratto: Passerella di attraversamento del Canale delle Saline
Il secondo tratto del nuovo percorso ciclabile progettato è costituito da una passerella che rappresenta un elemento accessorio rilevante ai fini del collegamento tra il Centro Storico della città e il Centro Visite Saline.
3° tratto: Canale delle Saline – via Bova
Il terzo tratto rappresenta la parte di percorso ciclabile più consistente ed è realizzato lungo la destra idraulica del Canale delle Saline. La sua particolare collocazione rende questo tratto di importanza significativa dal punto di vista naturalistico, seppure colleghi comunque zone abitate, in quanto le caratteristiche ambientali e microclimatiche sono quelle tipiche di tutto il canale che collega le Saline al mare e in quanto risultano presenti sulla sponda opposta i tipici capanni da pesca in legno su palafitta che caratterizzano la pianura padana. Per tale motivo il tratto è progettato in sede propria, a doppio senso di marcia, con una larghezza di 250 cm e un tracciato parallelo al canale, separato da quest’ultimo a mezzo staccionata in legno, in corrispondenza dei punti più prossimi al canale, e a mezzo aiuole verdi in corrispondenza delle recinzioni delle proprietà private confinanti con l’area oggetto di intervento.
4° tratto: via Bova – sottopasso SS16 – Centro Visite Saline
Il quarto e ultimo tratto del nuovo percorso ciclabile parte dal tracciato parallelo al Canale delle Saline, si pone in asse perpendicolare a quest’ultimo e raggiunge la via Bova. Tratto progettato in sede propria, a doppio senso di marcia e di larghezza 250 cm, e presenta la medesima stratigrafia e consistenza materica del 3° tratto.

Pubblica illuminazione
La pubblica illuminazione è progettata con nuovi pali e lampade a LED, ad alto efficientamento elettronico, con flusso luminoso 3600lm.

Segnaletica stradale e informativa:
E’ prevista segnaletica stradale orizzontale e verticale in tutti i tratti. La segnaletica in esame consente al ciclista di accedere e procedere sull’itinerario ciclabile, raggiungendo il Centro Visite Saline o il Centro Storico. Si prevede, inoltre, la sostituzione cartelli esistenti divenuti ormai obsoleti e danneggiati dalle condizioni climatiche e ambientali circostanti, con nuova cartellonistica informativa realizzata come da linee guida definite nel “Manuale di immagine coordinata nei comuni area Leader” redatto dall’ente DELTA 2000.

Arredi
E’ prevista a protezione del cicloturista, nei tratti lungo la direttrice del canale più a ridosso dell’argine, la realizzazione di una staccionata in legno a croci di Sant’Andrea in pali di larice decorticati. I pali, collocati ad interesse di 150 cm l’uno dall’altro e di altezza fuori terra di 100 cm, sono collegati tra loro da corrimani di diametro 10/12 cm e da diagonali di diametro 8/10 cm.

Opere a verde
E’ stata progettata una fascia di verde di larghezza di 500 cm circa, lungo il confine con le proprietà private dove creare una vegetazione naturale, composta da macchie di arbusti e gruppi di piccoli alberi, e, lungo la sponda del canale, dove il terreno risulta più basso e il grado di salinità è maggiore, una vegetazione alofila. La scelta delle essenze, pertanto, è ricaduta su piante di Tamerici (Tamarix gallica) e di Fragmiteti (Phragmites australis), lungo la sponda del canale, mentre lungo il confine con le proprietà private, dove i terreni hanno un grado di salinità inferiore, la scelta è ricaduta su essenze igrofile tipiche di degli argini e delle sponde a bassa salinità che caratterizzano la costa adriatica e Cervia. La scelta di utilizzare una vegetazione locale non solo ha finalità ecologiche e di integrazione nell’ecosistema presente, ma ha anche il vantaggio di garantire un’economia di spesa nella gestione delle opere a verde, in quanto tali essenze arboree ed arbustive necessitano di poca manutenzione e poca irrigazione.

Informazioni

Ambito tematico di intervento: Turismo Sostenibile
Focus Area PSR Emilia Romagna: P.6.B Stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali.
Obiettivo Specifico OS.1:Garantire standard di qualità, gestione e sviluppo sostenibile delle infrastrutture per il turismo naturalistico

Il finanziamento

Importo del Progetto: € 300.000,00
Sostegno 100%
Contributo concesso: € 300.000,00

 

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